28/2: Interviste Vertical Race

Patrick Blanc

“Quella di oggi è stata una gara particolare, nella vertical race non hai riferimenti temporali, quindi non sai mai qual’è la tua situazione, dove sono e cosa hanno fatto i tuoi avversari. Una gara singolare, dove devi dare tutto fino alla fine, non avendo riferimenti e non sapendo come hanno corso gli altri. Oggi è arrivato un altro risultato, ed è sempre una grande soddisfazione, domani disputerò anche la gara a coppie con il mio compagno di squadra Stephane Brosse, e vedremo come andrà, speriamo ci sia la possibilità di un altro podio. “

Roberta Pedranzini

“Sono molto contenta, sono partita tranquilla e ho cercato di mantenere un buon ritmo, durante il percorso le mie rivali mi hanno dato un po’ di distacco. Sono soprattutto soddisfatta perché con gli allenamenti di questa stagione ho raggiunto una buona condizione, quello che mi ero prefissata.
Oggi l’oro non era possibile, avevo troppo distacco dalla prima, domani farò la gara in coppia con Francesca Martinelli, speriamo in bene, noi puntiamo in alto.”

Damiano Lenzi

“E’ stata una bella gara, organizzata in modo ottimale, un tracciato molto duro con pendenze accentuate. Ho sofferto molto, ma sono riuscito lo stesso a vincere.
Una grande emozione salire sul podio, soprattutto quando si è alzata la bandiera italiana e hanno suonato l’inno di Mameli.
Nello scialpinismo a livello internazionale questo è sicuramente uno dei miei piazzamenti migliori, e dopo il mondiale non c’è niente di così importante, sono soddisfatto. Il prossimo appuntamento sarà a Santa Caterina, con l’ultima gara di coppa del mondo, penso quindi che sarà il mio prossimo obiettivo iridato.”

Matteo Eydallin

“La gara è andata molto bene, chiaramente abbiamo fatto molta fatica anche perché con questo tipo di partenza, soprattutto quando si parte davanti, è molto difficile avere dei riferimenti. E’ stata dura, tanta fatica dall’inizio alla fine, non si riesce a controllare tanto, infatti ho mancato il gradino più alto del podio per 5 secondi, un minimo di rammarico c’è, però è giusto che qualcuno vinca e qualcuno arrivi secondo, ed oggi è toccato a me, in ogni caso sono contento. Salire sul podio è sempre una grande emozione.
La mia prossima gara sarà l’individuale di venerdì e poi la Pierra Menta in Francia. Per venerdì non so nemmeno io cosa aspettarmi, cercherò di dare il massimo, di andare il più veloce possibile poi vedremo cosa arriverà. L’importante è avere la coscienza a posto, poi primi o ultimi basta sapere di aver dato tutto se stessi, il resto non è importante, e io oggi ho dato tutto.“

Fonte: www.newspower.it

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